Matera ospita la trentunesima edizione del ‘Torneo della Bruna’

Ricca estate di eventi sportivi promossi in città dal Centro sportivo italiano

Dal calcio a 5, con tutte le categorie dai Pulcini agli Over 40, fino al volley e alla grande ciclopedalata tra le colline materane: lo sport si conferma protagonista della tradizione cittadina con gli eventi sportivi organizzati dal Centro sportivo italiano (Csi) a Matera, tra i quali spicca il trentunesimo torneo “Maria Santissima della Bruna”, storico appuntamento sportivo dell’estate materana.
Stamani, nella sala Mandela del Comune, è stata presentata la conferenza stampa del cartellone degli eventi alla presenza del presidente Csi Matera, Lorenzo Calia, del sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, e l’assessore comunale allo Sport, Giuliano Paterino. Gli amministratori hanno esaltato la capacità aggregativa e comunitaria della manifestazione, che richiama ogni anno tanti atleti e tantissimi appassionati. Presenti anche Nino Di Cuia, esponente nazionale del Csi, che ha rimarcato la presenza sul territorio e l’attrattività del torneo in onore della Patrona, e il presidente regionale del Csi, Mimmo Lavanga, il quale si è detto orgoglioso di quanto l’associazione riesca a fare sul territorio.
La stagione si aprirà il 18 maggio dalle ore 21 con la quarta edizione della Supercoppa “Vito Chimenti” sul rinnovato sintetico della parrocchia di San Giacomo. In fase di organizzazione anche la quattordicesima edizione del torneo “Maria Santissima della Bruna” di volley, mentre è confermata la terza edizione della Randonnée “Le Colline Materane”, organizzata insieme al Bici Club “Adriano Pedicini” e in programma il 24 maggio.
“Siamo orgogliosi – ha sottolineato Calia – di poter presentare la trentunesima edizione di questa manifestazione. Oltre al legame della città con la nostra Protettrice, portiamo la volgia di sport e di partecipazione di tanti ragazzi e adulti, con presenze sempre maggiori anche dai paesi limitrofi. Il nostro filo conduttore sono le parrocchie e gli oratori ed è da qui che bisogna ripartire per una nuova sfida sportiva”.
“Il torneo – ha aggiunto Paterino – è sempre un momento atteso in città, si sente nell’aria e nei discorsi di adulti e ragazzi. Crea una profonda aggregazione ed evince la grande attività e il grande fermento sportivo che c’è in città.”