Montescaglioso (MT), i Carabinieri salvano un cucciolo di falco grillaio ferito

Il piccolo rapace, rimasto incastrato in una siepe accanto alla caserma, è stato affidato al Centro Recupero Animali Selvatici per le cure

Un debole pigolio proveniente dalla siepe che costeggia la Stazione dei Carabinieri di Montescaglioso ha richiamato l’attenzione di un militare che stava iniziando il proprio turno di servizio. Avvicinandosi, ha trovato un cucciolo di falco grillaio rimasto incastrato tra i rami, con una piccola ferita che gli impediva di liberarsi.

Il giovane rapace, di poche settimane, appariva debilitato e malnutrito. Il Carabiniere lo ha estratto con delicatezza, lo ha messo al riparo e ha immediatamente attivato la rete dei soccorsi per garantirgli le cure necessarie.

Il falco grillaio è una specie simbolo del territorio. Ogni primavera torna dall’Africa per nidificare nei centri storici della Basilicata e della Puglia, trovando rifugio tra tetti e antichi edifici. La sua presenza è preziosa anche per l’equilibrio dell’ecosistema, poiché si nutre soprattutto di insetti.

Il cucciolo è stato affidato a Matteo Visceglia del CRAS, il Centro Recupero Animali Selvatici, dove riceverà le cure necessarie prima di essere reintrodotto in natura. Solo nel 2025 il Centro ha accolto e curato circa 300 animali appartenenti a 43 specie diverse.

L’episodio conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni e strutture specializzate nella tutela della fauna selvatica, contribuendo alla salvaguardia di specie che rappresentano un patrimonio naturale del territorio.