Monitoraggio idrico. Il punto della Protezione Civile Basilicata
Migliora la situazione sui corsi d’acqua lucani dopo l’ingrossamento dovuto a neve e pioggia degli ultimi giorni. Fari accesi sul possibile sversamento dalla Diga della Camastra. A fare il punto la Protezione Civile della Regione Basilicata
Prima la neve e poi le abbondanti piogge cadute dei giorni scorsi in Basilicata hanno causato l’ingrossamento dei corsi d’acqua ma senza fenomeni imprevisti. A dirlo è Giovanni Di Bello, dirigente dell’ufficio di Protezione civile della Regione Basilicata. Nelle ultime ore intenso, il monitoraggio del territorio per verificare il volume idrico in caduta dai rilievi attraverso torrenti e fiumi, in particolare, verso le foci del Metapontino, dove l’attenzione è massima. Occhi puntati sulla Diga della Camastra. Trascorsa la siccità nei mesi autunnali, con il recente ripristino dell’erogazione a beneficio dei 29 comuni dello schema, attualmente l’invaso non ha ancora raggiunto il suo livello massimo di incubazione.

