Ecosistema Urbano 2017. Pessime performance dei due capoluoghi lucani

Mantova, città capitale italiana della cultura lo scorso anno è regina dell’ambiente nel 2017. Matera e Potenza lontanissime dalle prime dieci, sono rispettivamente 85esima e 92esima.

Nel febbraio dello scorso anno i sindaci di Matera e Mantova, insieme ai rispettivi presidenti di Regione, si stringevano le mani. La Capitale europea della Cultura (2019) e quella italiana della Cultura nel 2016 non erano mai state così vicine. Ora la distanza, non solo geografica torna ad allargarsi. Se Mantova è sul podio del 24esimo rapporto Ecosistema urbano, indagine di Legambiente e Ambiente Italia, Matera (e Potenza con tutta la Basilicata) precipitano nella coda della classifica.

Ecosistema urbano 2017 – Matera

Pubblicata su “il Sole 24 ore” la lista dei capoluoghi italiani, basata su 16 parametri divisi nelle macroaree Aria, Acqua, Rifiuti, Energie rinnovabili, Mobilità e Ambiente urbano. Sia Matera (85esimo posto) che Potenza (92esimo), sono lontanissime dalle prime dieci, che sono “le stesse protagoniste di 12 mesi fa”.

Nell’articolo che illustra i dati della classifica finale – dominata, nell’ordine, da Mantova, Trento e Bolzano, che ha superato per un soffio Parma – Giacomo Bagnasco ha sottolineato che “le prime otto ci sono ancora tutte”.

la Classifica finale 2017

Fino al 45esimo posto della classifica (occupato da Verona), il colore verde è netto o almeno distinguibile; poi comincia il rosso, che si fa poco a poco più accentuato e che contraddistingue Matera e Potenza (con sfumatura in peggioramento per il capoluogo della Basilicata).

Nelle 12 classifiche settoriali, per le due città lucane non c’è molto da esultare. Per le polveri sottili – è vero – Potenza occupa il 16esimo posto, con valori nettamente inferiori a quelli di tante città (per Matera i dati non sono disponibili); per le emissioni pericolose, però, dati indisponibili sia per Potenza sia per Matera.

Nel campo dei “superamenti nocivi” dell’ozono, Matera è 32esima (con Campobasso e Pesaro), Potenza 76esima.

Note dolenti per l’acqua, così come abbiamo più volte riportato nelle ultime settimane se ne disperde tanta: la differenza tra acqua immessa e acqua consumata per usi civili, industriali e agricoli è infatti del 38 per cento a Potenza e del 52,7 per cento a Matera (62esimo e 85esimo posto); i consumi pro capite giornalieri di acqua potabile per uso domestico sono pari a 137,9 litri a Potenza e a 138,1 litri a Matera (32esima e 34esima posizione).

Ecosistema urbano 2017 – Potenza

Per quanto riguarda l’energia solare, “la potenza installata sugli edifici pubblici ogni mille abitanti”, Matera è al 36esimo posto, Potenza al 66esimo.

Nel settore della produzione annua di rifiuti urbani (chilogrammi per abitante), Matera è terza (370,2), Potenza settima (419,2) mentre nella classifica su “quanto si recupera”, le due lucane precipitano: Potenza all’88esimo posto, Matera al 93esimo.

Note poco positive anche per la mobilità e l’ambiente urbano. Potenza ha un tasso di motorizzazione di 74 auto ogni 100 abitanti (è terz’ultima, davanti soltanto a Frosinone e L’Aquila), Matera è al 51esimo posto (con Pesaro, Benevento, Pistoia, Forlì e Sassari) con 63 auto ogni 100 abitanti. Per quanto riguarda gli incidenti stradali con lesioni, ogni mille abitanti, Potenza è 23esima con 4,42; Matera 45esima con 5,39.

Infine, l’indice di ciclabilità, cioè i metri equivalenti ogni cento abitanti riservati alle biciclette: Potenza 0,0; Matera 1,7 (94esimo e 75esimo posto).

Nel campo della superficie stradale pedonalizzata (metri quadrati per abitante): Potenza 0,1, per Matera dati non disponibili.