Rionero in Vulture (PZ), al Crob finanziato progetto di giovani ricercatrici per 270mila euro
Il team tutto al femminile è nono in Italia su 340 proposte
Il ministero della Salute finanzia con 270mila euro un progetto dell’Irccs Crob di Rionero in Vulture, in provincia di Potenza. Il gruppo di quattro ricercatrici lucane si è classificato nono su 340 proposte.
L’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata di Rionero in Vulture, in provincia di Potenza, ha ottenuto un finanziamento di 270mila euro dal ministero della Salute nell’ambito della ricerca finalizzata. Il progetto è stato presentato da un team di giovani ricercatrici lucane e si è classificato al nono posto su 340 proposte arrivate da tutta Italia. Ottanta quelle ammesse al finanziamento.
Il risultato, comunicato il 23 aprile 2026, segna per il Crob il ritorno ai finanziamenti ministeriali di questa tipologia dopo circa quindici anni. Il progetto ha ottenuto un punteggio di 9,50.
Responsabile scientifico è la dottoressa Luciana Valvano. Co-responsabile scientifico è la dottoressa Rocchina Vilella. Del gruppo fanno parte anche la dottoressa Marisabel Mecca e la dottoressa Marzia Sichetti. Si tratta di un team tutto al femminile con un’età media di 35 anni.
Lo studio riguarda la ricerca traslazionale oncologica ed emato-oncologica. L’obiettivo è approfondire il ruolo di specifiche sottopopolazioni di linfociti T nei meccanismi di risposta immunitaria in due patologie, il linfoma diffuso a grandi cellule B e il mieloma multiplo, con la prospettiva di migliorare le cure per i pazienti.
“Questo risultato è un segno tangibile della rinnovata vitalità del nostro Istituto e della sua capacità di competere in contesti nazionali estremamente selettivi”, ha dichiarato il direttore generale dell’Irccs Crob, Massimo De Fino. “Veder premiata una progettualità nata e sviluppata interamente da giovani donne del nostro territorio è motivo di profondo orgoglio”.

