Potenza, l’Aor San Carlo aderisce alla Giornata nazionale sulla Sindrome del Bambino Scosso

Il 12 aprile campagne informative per prevenire i traumi cerebrali nei neonati causati dallo scuotimento violento

L’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza aderisce alla Giornata nazionale di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome – SBS), promossa dalla Simeup, in programma il 12 aprile 2026, dalle ore 9:30 alle 14:00, in piazza Mario Pagano a Potenza.

L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su una grave forma di trauma cerebrale derivante dallo scuotimento violento di un neonato, spesso in risposta al pianto inconsolabile. Si tratta di una delle principali cause di mortalità e disabilità permanente nei bambini tra 2 settimane e 6 mesi di vita.

Il Direttore Generale dell’Aor San Carlo, Giuseppe Spera, sottolinea: “La partecipazione dei nostri specialisti è fondamentale per contrastare la SBS attraverso una campagna di informazione capillare. Questa forma di maltrattamento infantile, spesso inconsapevole, può essere evitata. Fare prevenzione significa fornire ai genitori strumenti pratici per gestire momenti di fragilità e proteggere i più piccoli”.

Scuotere violentemente un neonato può causare gravi traumi cerebrali, con esiti letali o il coma in un caso su quattro. La sindrome si può prevenire con corretta informazione e formazione rivolta a genitori e caregiver.

Durante la giornata, il personale sanitario illustrerà comportamenti da evitare e buone pratiche per gestire lo stress da pianto. Il messaggio chiave della campagna invita a riconoscere i propri limiti e a cercare supporto familiare o professionale, considerandolo un gesto d’amore per la sicurezza del neonato.