Castellaneta (TA), il Progetto “Palma” rafforza le coppie nella lotta contro il cancro
Nove coppie tra pazienti oncologici e partner hanno concluso un percorso di sostegno psicologico e corporeo
A Castellaneta si è conclusa la settima edizione del Progetto “Palma”, dedicato alle coppie in cui uno dei partner è in trattamento oncologico. Dal maggio a luglio 2025, psicoterapia e attività corporee hanno aiutato nove coppie a migliorare resilienza, comunicazione e qualità di vita.
CASTELLANETA (Taranto) – Mettere la relazione affettiva al centro della cura oncologica. È stato questo l’obiettivo della settima edizione del Progetto “Palma”, iniziativa dell’ambulatorio di Psicologia Clinica dell’ospedale di Castellaneta in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale, il Dipartimento Oncoematologico, l’Unità operativa di Oncologia e la Direzione medica del “San Pio”.
Il percorso di quest’anno, dal titolo eloquente “Stress e coping nella coppia: dal silenzio alla condivisione del dolore… Prendiamoci cura reciprocamente di noi”, ha coinvolto nove coppie formate da pazienti oncologici in terapia e dai rispettivi partner.
L’esperienza della malattia, spiegano gli organizzatori, non colpisce solo chi ne è affetto ma anche chi condivide la vita con lui o lei. Studi recenti segnalano che nel 30-35% dei casi il caregiver vive livelli di sofferenza emotiva simili al malato. Proprio per questo, il progetto ha puntato su un approccio integrato: alla psicoterapia di gruppo si sono affiancate pratiche come danza-movimento, yoga e pizzica, guidate da professionisti e volontari, tra cui la psicoterapeuta Domenica Caforio e le insegnanti Anna Rita De Leo e Nunzia Galizia.
«La combinazione di parola e movimento – ha detto la dottoressa Caforio – ha rafforzato il legame affettivo, migliorato la comunicazione e ridotto il distress emotivo».
Dal mese di maggio a luglio le coppie hanno potuto confrontarsi in un contesto protetto, condividendo paure, vissuti e nuove strategie di resilienza. Secondo gli organizzatori, un intervento riabilitativo centrato sulla coppia può incidere in modo concreto sull’adattamento psicologico alla malattia oncologica e ai suoi trattamenti.

