Coronavirus, Asl Bari: “Presto tamponi rapidi anche nelle carceri”

I test utilizzati nelle carceri saranno analoghi a quelli che si effettueranno nelle scuole

Pronti i tamponi rapidi per i detenuti. A riferirlo è la Asl di Bari, che in una nota conferma che i test utilizzati nelle carceri saranno analoghi a quelli che si effettueranno nelle scuole. Da aprile a ottobre, nelle case circondariali di Bari, Altamura, Turi e nell’istituto minorile Fornelli, sono stati eseguiti più di mille tamponi sui detenuti e tutti sono risultati negativi. Sono dati diffusi da Nicola Buonvino, responsabile del servizio di Assistenza Sanitaria Penitenziaria della Asl di Bari, durante
l’incontro dal titolo “Il carcere e la prevenzione del contagio: proseguire in sicurezza” nell’ambito del Forum Mediterraneo e Sanità organizzato nella Fiera del Levante di Bari. “Saremo pronti tra 15-20 giorni – ha detto Buonvino – ad eseguire i tamponi rapidi in carcere, sui detenuti ma anche sugli operatori, cioè tutti quelli che accedono al carcere a vario titolo e che possono veicolare il contagio”. “I tamponi rapidi consentiranno di ottenere il risultato del test entro un’ora, rispetto alle 12-24 ore dell’odierno tampone – ha spiegato Buonvino – e saranno utilizzati a partire da Bari, che è una comunità particolarmente fragile, perché è una delle otto carceri italiane con il Servizio Assistenza Intensificato”, cioè un reparto ospedaliero, e accoglie detenuti con patologie oncologiche e situazioni immunitarie precarie.