Basilicata, quasi 10 milioni per tre nuovi spazi dedicati agli adolescenti

Finanziati dal Ministero del Lavoro nell’ambito del programma “DesTEENazione – Desideri in azione”. Coinvolti gli Ambiti sociali di Potenza, Metapontino Collina Materana e Lagonegrese Pollino.

Tre nuovi spazi multifunzionali per adolescenti nasceranno in Basilicata grazie a un finanziamento complessivo di quasi 10 milioni di euro. Le risorse arrivano dall’Avviso nazionale “DesTEENazione – Desideri in azione”, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027.

Sono stati ammessi a finanziamento i progetti presentati dagli Ambiti Territoriali Sociali di Potenza, Metapontino Collina Materana e Lagonegrese Pollino. Per ciascun Ambito è previsto un contributo di circa 3 milioni e 300 mila euro, con durata triennale degli interventi.

A darne notizia è l’assessore regionale alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico. “Si tratta di un risultato importante – ha dichiarato – che consente alla Basilicata di rafforzare in modo strutturato le politiche rivolte agli adolescenti. Non parliamo di interventi episodici, ma di un programma organico, sostenuto da risorse significative e con una programmazione triennale”.

L’iniziativa rientra nella Priorità 2 “Child Guarantee” del Fondo Sociale Europeo Plus e nella Priorità 4 del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, che sostiene anche l’adeguamento e l’allestimento degli spazi. I tre Ambiti territoriali avranno il compito di attivare e gestire poli territoriali integrati a prevalente valenza socio-educativa.

I destinatari diretti sono adolescenti tra 11 e 18 anni e giovani fino a 21 anni in condizioni di fragilità, oltre alle loro famiglie. Destinatari indiretti sono operatori sociali, educativi e istituzioni del territorio.

I progetti prevedono la creazione di luoghi fisici stabili e riconoscibili, aperti alla comunità, con servizi di aggregazione e accompagnamento socio-educativo, educativa di strada, patti educativi di comunità, azioni contro la dispersione scolastica, supporto psicologico, sostegno alla genitorialità, laboratori, attività creative e formative, percorsi di inclusione e orientamento. Gli spazi saranno attrezzati per attività individuali e di gruppo e fungeranno da presidio territoriale permanente.

“I Comuni e gli Ambiti territoriali – ha aggiunto Latronico – avranno la responsabilità di costruire luoghi riconoscibili, aperti e integrati con i servizi già esistenti, capaci di intercettare precocemente le situazioni di fragilità. Vogliamo offrire ai ragazzi opportunità concrete di crescita, ascolto e partecipazione”.

Secondo l’assessore, l’intervento rafforza la rete dei servizi sociali ed educativi, integra azioni oggi frammentate e sostiene le famiglie nei momenti di difficoltà. “Il finanziamento triennale – ha concluso – garantisce continuità e consente di programmare azioni strutturali a favore delle giovani generazioni”.