Matera, crolla parte del monumento all’insurrezione del 1943: non è vandalismo ma cedimento strutturale

Il Comune avvia subito il recupero dell’opera di Vittorio Basaglia in via Aldo Moro

Accertamenti smentiscono l’ipotesi di atto vandalico: il danno è stato causato dal tempo e dall’usura

Il cedimento di una parte del monumento dedicato all’insurrezione materana del 21 settembre 1943, collocato nel giardino di via Aldo Moro alle spalle del municipio, non è frutto di un atto vandalico ma di un deterioramento strutturale. È quanto emerso dalle verifiche effettuate dal Comune di Matera, che ha subito visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza installate nella zona.

L’opera, realizzata dallo scultore veneziano Vittorio Basaglia e simbolo della memoria civile cittadina, ha mostrato segni evidenti di cedimento dovuti al tempo e alle condizioni ambientali. Nessuna persona è rimasta ferita e non si sono registrati ulteriori danni.

“L’episodio ci ricorda quanto sia fondamentale monitorare e proteggere il nostro patrimonio artistico”, ha spiegato il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, annunciando l’immediato intervento per mettere in sicurezza e restaurare il monumento. Una volta conclusi i lavori, l’opera verrà ricollocata nel suo sito originario.

L’Amministrazione ha anche dato mandato agli uffici tecnici di effettuare una ricognizione generale su tutte le installazioni artistiche presenti in città, per verificarne lo stato di conservazione e garantirne la sicurezza.