Ostuni, l’ultimo saluto al brigadiere Legrottaglie: “Ha donato la vita con amore”

Ai funerali presenti Mattarella e massimi vertici istituzionali

A Ostuni si sono svolti i funerali del brigadiere Carlo Legrottaglie, ucciso in servizio a Francavilla Fontana. Il presidente Mattarella ha abbracciato i familiari al termine della cerimonia. Commosso ricordo da parte dell’ordinario militare e dell’Associazione dei magistrati militari.

La città ha salutato per l’ultima volta il brigadiere capo dei carabinieri Carlo Legrottaglie, caduto in servizio pochi giorni prima del pensionamento, durante un conflitto a fuoco a Francavilla Fontana. La cerimonia funebre, celebrata nella chiesa di Ostuni, ha visto la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che al termine ha abbracciato i familiari del militare: i genitori, la moglie e le due figlie gemelle di 15 anni, profondamente commossi.

Ostuni – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con i famigliari del Brigadiere Carlo Legrottaglie, oggi 14 giugno 2025.
(Foto di Paolo Giandotti – Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Durante l’omelia, monsignor Gian Franco Saba, ordinario militare, ha ricordato il carabiniere come un uomo che “nella quotidianità ha offerto la sua vita adempiendo al proprio dovere con generosità e amore”. “Ha dato tutto, fino all’ultimo – ha aggiunto – anche oltre i tempi di riposo previsti”. Parole che hanno suscitato emozione e applausi tra i presenti. Il prelato ha anche sottolineato che “in un mondo lacerato da discordie, ci sono ancora uomini che si offrono senza riserve” e ha concluso citando papa Leone: “Il male non trionferà”.

Il presidente dell’Associazione nazionale magistrati militari, Filippo Verrone, ha espresso cordoglio e rispetto: “La Repubblica italiana rende onore a uno dei suoi servitori più fedeli. Il suo sacrificio non sarà dimenticato”. Verrone ha definito Legrottaglie un esempio di dedizione e ha invitato alla riflessione sul valore dell’impegno quotidiano delle forze dell’ordine.

La bara è stata accompagnata da un volo di palloncini nei colori dell’Arma, lanciati da alcuni bambini. Un gesto simbolico in una giornata segnata da dolore e riconoscenza.