Consiglio comunale di Matera, al centro la Casa delle tecnologie: approvato il progetto

Consiglio comunale fiume a Matera, in via Sallustio. Affrontato subito il quarto punto all’ordine del giorno, sulla “Realizzazione della strada urbana di collegamento tra via dei Normanni e via Timmari” il cui progetto definitivo è stato approvato all’unanimità. Successivamente la discussione è passata al primo punto: l’ “Approvazione del progetto preliminare per la realizzazione della Casa delle Tecnologie di Matera”, approvato con 15 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astenuto. Il consigliere Toto aveva chiesto di ritirare il punto all’odg, ma la sua proposta non è stata accolta (con 15 voti favorevoli, 15 contrari e un astenuto).

Al centro del dibattito la scelta della sede e gli obiettivi dell’hub dell’innovazione che per il sindaco De Ruggieri, per una “scelta automatica”, sarà in via Ettore Majorana. “Deve essere una struttura non già realizzata, in cui si possano mettere tutti i condotti della tecnologia, che sia alta 5 metri per accogliere i nuovi prodotti del settore cinematografico tra cui, la cosa più importante, il teatro di posa volumetrico per le registrazioni olografiche – spiega il sindaco il quale ha evidenziato che – noi saremo tra i primi in Europa a fare questo. Abbiamo pensato a via Majorana per due motivi: è un quartiere ancora senza ruolo, intensamente abitato e in cui c’è una piazza che diventerà luogo di aggregazione sociale per i giovani che usciranno dalla casa delle tecnologie. Non dimentichiamo che Matera è stata scelta a scapito di città come Torino, perché si è spinto e sensibilizzato su Matera, come città che abbia un ruolo specifico in questo settore. In tempi non sospetti abbiamo lanciato un messaggio: trasformare i vicinati contadini in vicinati digitali. Una scintilla miracolosa. Quando è venuto il ministro Di Maio è andato a vedere l’area ricerche per il 5g e non i Sassi – osserva ancora il sindaco che ha poi chiarito – il progetto vede assieme il Comune, il Politecnico di Bari, l’Unibas e il Cnr. Ci saranno 15 milioni per coprire le spese di 5 anni sotto la verifica costante del Mise, nella persone dell’ing. Roto”.

Tutto uno slogan e preludio alla campagna elettorale invece per alcuni, ma non per tutti, dell’opposizione. In sintesi, alcuni interventi: “Dovremmo parlare non del contenitore ma del contenuto”, osserva Scarola, trovando l’accordo di Morelli. “Toto parla di 5g ma non sa di cosa parla – dice Materdomini – ma parlando di casa delle tecnologie il discorso è molto più ampio, perché tutte le professioni saranno basate su di esse”. “Volente o nolente la tecnologia è la strada che ci apre all’umanità – aggiunge Adduce – non è una questione che riguarda Matera ma il mondo. Dobbiamo chiudere questa pratica in maniera intelligente. Certo non sarà il comune di Matera a dettare l’agenda imprenditoriale che dipende da una serie di variabili difficili da controllare. Noi però possiamo dare significativi segnali, come questo progetto”. “Non mi sorprende ci sia il partito del non fare e del no al consumo di suolo – dice Lionetti – siamo di fronte a un progetto strategico, un’opportunità di sviluppo economico per la nostra città e di continuità di Matera 2019”. “Dove sono le grandi aziende che dovevano contaminare il luogo – chiede Manicone – nessuno vuole fermare il progresso, ma perché scegliere un posto anonimo?”.

L’altro tema, il Regolamento urbanistico per il quale il sindaco propone “un’approvazione in conclave, per non rischiare di dover ripartire da capo in primavera e di ritrovarsi ad aver solo perso soldi pubblici dopo 37 commissioni e 14 consigli comunali”.

Quanto all’approvazione del “progetto definitivo per la realizzazione del Parco intergenerazionale di Piazza della Visitazione e Piazza Matteotti” è mancato il numero legale e se ne discuterà in seconda convocazione.

Restano i seguenti temi: l’approvazione dello “schema di protocollo d’intesa tra il Comune di Matera e la Provincia di Matera per la realizzazione di un parcheggio interrato multi piano ad uso pubblico da parte della Provincia di Matera e della bretella di collegamento tra via A. Moro e via Saragat da parte del Comune di Matera” e la “modifica al Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2020-2022 e relativo Elenco Annuale 2020”.

(foto di repertorio)