Taranto, il sindaco Melucci si sospende da ogni impegno con Italia Viva

Il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci ha “provveduto a sospendersi da ogni impegno con Italia Viva, nell’interesse esclusivo della città”. Lo annuncia un comunicato di Palazzo di Città in cui viene fornito un “aggiornamento sulla situazione politica”. Il primo cittadino aveva accolto in maggioranza i consiglieri di Italia Viva, aderendo egli stesso al partito di Renzi dopo aver abbandonato il Pd. Di conseguenza le segreterie regionali dei partiti di centrosinistra hanno prima annunciato la fuoriuscita dalla maggioranza e poi lanciato un ultimatum al primo cittadino: ripristinare la maggioranza originaria, estromettendo i consiglieri di Italia Viva. In caso contrario avrebbero dato indicazione di non votare o votare contro il bilancio preventivo che nelle prossime ore sarà discusso in Consiglio comunale. Melucci nei giorni scorsi ha azzerato la giunta e le società partecipate, mentre in queste ore quattro consiglieri su sei che avevano aderito a Italia Viva, diventato nel frattempo il gruppo consiliare più nutrito, hanno comunicato di essere tornati nelle liste civiche in cui erano stati eletti a giugno dello scorso anno. “Senza voler discutere il merito di certe richieste che attengono alla libertà delle persone – ha dichiarato Melucci – ci sembra che il perimetro della originaria maggioranza sia stato del tutto ripristinato, insieme all’azzeramento degli organismi già eseguito”. Sulla situazione politica di Taranto è intervenuto anche il governatore pugliese, Michele Emiliano che ha parlato dell’importanza di ricucire un rapporto di fiducia e armonia in un gruppo di lavoro. “Bisogna ricostruire tutto – ha detto – penso ai sacrifici che abbiamo fatto per rivincere le elezioni in cui mi sono impegnato direttamente”, ma il presidente Emiliano d’altra parte ribadisce di non volersi intromettere in questioni politiche che riguardano la città di Taranto.