Doppia preferenza Puglia, Scalfarotto: fallimento di Emiliano

Scalfarotto: “La palla passa ora al governo nazionale, che dovrà porre un rimedio all’incapacità e all’inerzia del Consiglio regionale”

“L’ultima pagina è la più buia per Michele Emiliano. Manca nella notte il numero legale e la legge elettorale sulla parità di genere affonda definitivamente sotto i colpi del l’ostruzionismo delle destre reso possibile dalla quinquennale, colpevole inerzia della maggioranza”: è il commento di Ivan Scalfarotto, candidato presidente alle Regionali in Puglia per Italia Viva, Azione e +Europa. “La palla – prosegue – passa ora al governo nazionale, che dovrà porre un rimedio all’incapacità e all’inerzia del Consiglio regionale”. “In tutta Italia – evidenzia Scalfarotto – le Regioni si sono organizzate e la doppia preferenza di genere è già legge. Purtroppo in Puglia questo non è avvenuto e si è provato a recuperare in zona Cesarini, nell’ultima riunione del Consiglio regionale prima del suo scioglimento. Ma la seduta inizia male. Prima i quasi duemila emendamenti presentati dal centrodestra, poi Emiliano e i suoi che vanno sotto sull’emendamento Lopalco”. Secondo il candidato renziano, “questo è l’ennesimo fallimento politico di Emiliano. Aveva promesso di farcela e non ce l’ha fatta perché non ha voluto farcela”. “Questo episodio – conclude – è la dimostrazione della fine di un’esperienza politica: da oggi è chiara a tutti l’insostenibilità di questa situazione e inizia una nuova partita”.