Sannicandro di Bari (BA), inaugurata la mostra “Maschere Antropomorfe Lucane” al Castello Normanno-Svevo

Esposizione dedicata ai carnevali antropologici della Basilicata, aperta fino al 17 aprile

Taglio del nastro l’11 aprile al Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari. In mostra gli scatti sui carnevali lucani. Apertura al pubblico fino al 17 aprile.

Si è svolta l’11 aprile, nella cornice del Sannicandro di Bari, l’inaugurazione della mostra fotografica “Maschere Antropomorfe Lucane”, ospitata nel Castello Normanno-Svevo. Il progetto è dedicato alle tradizioni della Basilicata e ai carnevali antropologici lucani.

Alla cerimonia era presente il gonfalone della Provincia di Matera. Ha partecipato anche il sindaco di Sannicandro di Bari, che ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e l’importanza di creare legami tra territori e comunità.

Nel corso della serata è intervenuto l’antropologo Giuseppe Melillo, che ha illustrato al pubblico il significato simbolico delle maschere antropomorfe e il loro ruolo nei riti ancestrali dei carnevali lucani.

La mostra nasce dalla collaborazione tra l’associazione Photo Digital Puglia e il Gruppo Scatto Lucano. Gli autori sono Claudio Bernardi, Domenico Belfiore, Rino Biccario, Mario Bruno Liccese, Maddalena Cometa, Diana Cimino, Angela Demma, Isa De Santis, Anna Lisi, Porzia Loiacono, Rino Maggipinto, Emmanuele Nitti, Matteo Pappadopoli, Rossella Persia, Sonia Pistoia, Nicola Tafuno, Gino Rutigliani, Angelo Tedeschi e Stefano Giuseppe Paradiso. I loro scatti documentano negli anni riti, volti e tradizioni dei carnevali lucani.

In esposizione le maschere provenienti da Satriano di Lucania, Aliano e Montescaglioso, tra le espressioni più rappresentative del patrimonio culturale immateriale lucano.

L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Basilicata, dalle Province di Matera e di Provincia di Potenza, dai Comuni di Aliano, Montescaglioso, Satriano di Lucania, Teana, Tricarico e Sannicandro di Bari, dalla Pro Loco di Sannicandro di Bari e dalla FIAF.

Durante l’inaugurazione è stato ribadito come la mostra rappresenti non solo un progetto artistico, ma anche un documento antropologico e sociale. Un ringraziamento è stato rivolto ai soggetti coinvolti e al Panificio Vito Palma, che ha offerto prodotti tipici lucani.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 17 aprile, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20.