Matera2019: la vittoria fa il giro del mondo tra divi hollywoodiani e la rete
MATERA – Sono trascorsi trent’anni, ma è difficile se non impossibile dimenticare la “grande bellezza” di Matera anche per un divo hollywoodiano che di posti nel mondo nella sua lunga carriera ne ha visti eccome.
Nella città dei Sassi nel 1984 per le riprese di King David, film girato anche a Craco e diretto da Bruce Beresford, Gere interpretò, da protagonista, il ruolo dell’antico re d’Israele in quella che, dopo il capolavoro di Pasolini “Il Vangelo Secondo Matteo”, è divenuta per antonomasia la Gerusalemme italiana.
Certo non una pellicola record di incassi quella di King David, ma Matera, a buon ragione, avrà fatto breccia nel cuore dell’attore che durante il Festival di Roma, in un’intervista al TG5 l’ha definita “una città unica al mondo” , “scelta meravigliosa” per rappresentare l’Europa nel 2019.
Non una vittoria di misura come qualcuno continua a voler far pensare, ma schiacciante visto che Matera ha ottenuto sette voti su tredici mentre le uniche città che hanno avuto preferenze, tre ciascuna, sono state Siena e Ravenna.
Su Matera2019 oltre a Richard Gere sono tanti gli artisti che in queste ore hanno espresso parole di grande stima ed apprezzamento. Tra i primi, dopo la proclamazione, su Facebook, il cantautore Biagio Antonacci con foto e post con scritto “W Matera…capitale europea cultura 2019….. Onore”.
Hanno esultato i lucani Arisa, Rocco Papaleo e Domenico Fortunato; l’attore materano ha brindato sul set de “Il Commissario Rex: “Sono felice di una felicità immensa per la vittoria di Matera e per questa proclamazione” – ha dichiarato all’Adnkronos. “Per la città e per la Basilicata si tratta di una grande opportunità, unica ed irripetibile”.
Commenti lusinghieri più che meritati, ma ciò che riempie di gioia più di ogni altra citazione o servizio giornalistico, è la netta affermazione dell’identità locale, del senso di appartenenza e della consapevolezza di far parte di una comunità che è stata in grado di riscattarsi dalla tirannia e dalla povertà e che oggi rinasce ancora con i migliori auspici per il futuro.
Sotto la bandiera di Matera2019 non ci si è ritrovati a festeggiare solo in piazza San Giovanni. Foto sul web di materani fuori sede riuniti per l’occasione sono state scattate a Milano, Roma, Bologna, Siena, Urbino e tante altre parti d’Italia.
E sono proprio i giovani quelli che più di altri hanno colto l’importanza della nomina con il desiderio di scoprire e conoscere l’immenso patrimonio culturale che caratterizza Matera. Ieri la Capitale Europea della Cultura nel 2019 era piacevolmente invasa non solo da turisti, ma da tanti ragazzi materani che tra trekking ed escursioni nei vicoli dei Sassi e nel Parco della Murgia hanno dimostrato di voler cogliere e mettere a valore ogni aspetto della città, anche i più nascosti.
Ed ecco che quella “grande bellezza” diventa patrimonio collettivo, come d’altronde dev’essere considerato il successo di Matera2019.


