Capitale Cultura 2019. 21 le città candidate. Verri: “lista che sorprende nel metodo e nel merito”

Paolo Verri, direttore comitato Matera 2019

Paolo Verri, direttore comitato Matera 2019

Sono ventuno le città italiane che hanno presentato la propria candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019. A rendere noto l’elenco è il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

A presentare la propria candidatura sono state: Aosta, Bergamo, Cagliari, Caserta, Città diffusa Vallo di Diano e Cilento con la Regione Campania e il Mezzogiorno d’Italia, Erice, Grosseto e la Maremma, L’Aquila, Lecce, Mantova, Matera, Palermo, Perugia con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria, Pisa, Ravenna, Reggio di Calabria, Siena, Siracusa ed il Sud Est, Taranto, Urbino, Venezia con il Nordest.

“Una lista che sorprende e delude nel metodo e nel merito” – ha dichiarato il direttore di Matera 2019 – Paolo Verri, raggiunto telefonicamente.

Nel primo caso per l’improvvisa candidatura di alcune città non accompagnata da un’adeguata programmazione e condivisione, come Città diffusa Vallo di Diano e Cilento e altre città meridionali che tra l’altro avevano precedentemente garantito il sostegno a Matera 2019.

Nel secondo caso perché alcune delle candidature erano finora sconosciute e hanno redatto il dossier in modo accelerato e non puntuale. “Dispiace dal punto di vista tattico – ha proseguito Verri – perchè pensavamo di poter aggregare al nostro progetto una serie di realtà del Sud Italia che evidentemente hanno scelto una strada autonoma”.

“Per alcuni si tratta di una scommessa da slot – machine, noi ci crediamo seriamente attraverso un percorso avviato cinque anni fa”.