Matera, droga e cellulari trovati nel carcere: erano nascosti nel bagno dei colloqui

La Polizia Penitenziaria ha rinvenuto due involucri con circa 500 grammi di presunta sostanza stupefacente e alcuni telefoni cellulari

Circa mezzo chilo di presunta droga e telefoni cellulari sono stati trovati sabato 3 ottobre nella Casa Circondariale di Matera. Il materiale era occultato nel bagno utilizzato per le attività connesse ai colloqui familiari.

Circa 500 grammi di presunta sostanza stupefacente e alcuni telefoni cellulari sono stati rinvenuti dalla Polizia Penitenziaria all’interno della Casa Circondariale di Matera.

La scoperta risale a sabato 3 ottobre. Al termine del primo turno dei colloqui familiari, durante la bonifica del locale destinato alle perquisizioni, il personale ha trovato due involucri. All’interno c’erano complessivamente circa mezzo chilo di presunta sostanza stupefacente. Rinvenuti anche telefoni cellulari.

Il materiale era stato occultato nel bagno destinato alle attività connesse ai colloqui.

A darne notizia è la segreteria regionale della Uil FP Polizia Penitenziaria della Basilicata, che ha espresso apprezzamento per l’attività svolta dagli agenti e ha richiamato l’attenzione sulle carenze di organico.

«Riteniamo doveroso dare merito agli uomini e alle donne della Polizia Penitenziaria di Matera, che continuano a svolgere il proprio compito con responsabilità, anche in condizioni organizzative particolarmente difficili», dichiara Donato Sabia, segretario generale regionale della Uil FP PP.

Il sindacato chiede inoltre il rafforzamento degli organici, delle dotazioni e degli strumenti di controllo e auspica che la Direzione valuti un riconoscimento formale per il personale coinvolto.