Cena in villa ma è ricercato, arrestato latitante nel Brindisino

L’uomo, un 53enne, era introvabile dall’aprile scorso

Una cena organizzata in una villa, dove attorno allo stesso tavolo erano sedute persone con precedenti penali. Tra loro, c’era anche un uomo ricercato dall’aprile scorso. La sua latitanza è finita proprio durante il pasto, nella tarda serata di ieri quando i carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione di Villa Castelli (Brindisi) e lo hanno arrestato. Si tratta di Martino Barletta, di 53 anni, sfuggito alle manette lo scorso 11 aprile nell’ambito di una inchiesta della Procura di Brindisi su furti, ricettazione e tentata estorsione. Con il 53enne è stato arrestato un 40enne perché trovato con quasi 13 grammi di cocaina e contanti considerati provento dell’attività di spaccio, mentre un 58enne, considerato custode della villa, è stato denunciato per favoreggiamento. L’operazione, in cui è coinvolto il 53enne e relativa a episodi compiuti tra giugno 2023 e l’agosto 2025, ha accertato l’esistenza di un gruppo accusato a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione, furti e ricettazione di mezzi e attrezzature agricole, e tentate estorsioni messe a segno con il metodo del cosiddetto cavallo di ritorno. Proprio come avrebbe fatto il 53enne nei confronti di un imprenditore edile impegnato in lavori pubblici a Villa Castelli. Nel corso delle perquisizioni d’iniziativa finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti e fatte dai carabinieri, un 31enne è stato segnalato alla Prefettura perché aveva dell’hashish. È invece al vaglio degli inquirenti la posizione di chi era a tavola con il 53enne che ora invece, si trova in carcere.