Barletta, chiuso l’impianto di cottura dello stabilimento Buzzi dopo le fuoriuscite di polveri e fumi
L’ordinanza del sindaco Cosimo Cannito sospende l’attività fino alle verifiche sui sistemi di abbattimento e monitoraggio delle emissioni
Il sindaco di Barletta Cosimo Cannito ha disposto la chiusura dell’impianto di cottura dello stabilimento Buzzi di via Andria dopo gli ultimi episodi di fuoriuscita di polveri e fumi.
L’ordinanza prevede la sospensione dell’attività fino alla presentazione della documentazione tecnica richiesta e alla verifica della piena funzionalità dei sistemi di abbattimento e monitoraggio delle emissioni da parte delle autorità competenti e di Arpa Puglia.
Il provvedimento arriva dopo la diffida emanata dalla Provincia Bat e dopo una serie di eventi incidentali comunicati dallo stesso gestore dell’impianto, riportati nell’ordinanza comunale e riferiti al periodo compreso tra il 2025 e il 2026.
La decisione del Comune punta a verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza ambientale e il corretto funzionamento degli strumenti destinati al controllo delle emissioni.
L’attività dell’impianto potrà riprendere solo dopo gli accertamenti previsti e il riscontro delle condizioni necessarie per garantire il corretto esercizio della struttura.

