Omicidio Scamarcia: la confessione di Lin Wei «L’ho soffocato»

Ha confessato davanti al pubblico ministero Lin Wei, il commerciante cinese di 41 anni fermato per l’omicidio di Michelangelo Scamarcia, il 67enne di Carbonara trovato morto nel deposito del negozio “Moda Casa”, in piazza Umberto.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, all’origine del delitto ci sarebbe una lite per 30 euro, nata da un accordo illecito legato all’utilizzo della carta di inclusione della vittima. Scamarcia avrebbe effettuato una transazione da 600 euro sul Pos del negozio, con l’intesa di ricevere in cambio 530 euro in contanti. Il commerciante avrebbe dovuto trattenere 70 euro, ma avrebbe consegnato solo 500 euro. Da quella differenza sarebbe nata la discussione, poi degenerata. Lin Wei avrebbe ammesso di aver aggredito il 67enne e di averlo soffocato con un sacchetto di plastica. Il delitto risalirebbe al 31 marzo, giorno della scomparsa di Scamarcia. Il corpo sarebbe stato poi nascosto nel deposito del negozio, avvolto in più buste di plastica. Le indagini dei carabinieri erano partite dalla denuncia di scomparsa presentata dal fratello il 2 aprile. A orientare gli investigatori verso l’attività commerciale sono stati il tracciamento del cellulare della vittima, agganciato nella zona di piazza Umberto, e l’utilizzo ripetuto della carta di inclusione nel negozio. Successivamente sarebbero emersi anche tentativi di prelievo, il 27 e 28 aprile, falliti per un errore nel Pin. Il titolare, convocato per chiarimenti, avrebbe fornito versioni ritenute non coerenti. Durante la perquisizione, i carabinieri hanno notato un forte odore e liquidi provenire da un locale chiuso: forzata la porta, hanno trovato il cadavere in avanzato stato di decomposizione.

Il medico legale ha confermato una morte violenta, risalente ad almeno 10-15 giorni prima del ritrovamento. Per la Procura resta anche il pericolo di fuga: Lin Wei, che avrebbe manifestato l’intenzione di lasciare Bari, è stato trasferito in carcere in attesa della convalida del fermo.