Arrestato latitante internazionale in Spagna grazie alla rete ENFAST e alla Squadra Mobile di Taranto

Emanuele Capuano, 45 anni, catturato dopo ricerche coordinate per reati di droga e ricettazione

È stato consegnato alle autorità italiane Emanuele Capuano, cittadino italiano di 45 anni originario della provincia di Taranto, latitante dal dicembre 2024 e destinatario di un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Taranto. L’uomo deve espiare una pena complessiva superiore a 13 anni di reclusione per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla ricettazione ed è considerato un soggetto di elevata pericolosità, operante come broker nel narcotraffico internazionale. La localizzazione e la cattura di Capuano sono state frutto di una complessa attività investigativa della Squadra Mobile di Taranto, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, con il supporto del Servizio Centrale Operativo, del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga. Determinante è stata la cooperazione internazionale tramite la rete ENFAST, in particolare con l’Unidad de Droga y Crimen Organizado (UDYCO) – FAST Spagna, che ha permesso di individuare il ricercato nel sud della Spagna dove si era rifugiato con alcuni complici. A seguito di un Mandato di Arresto Europeo emesso dalla Procura Generale di Taranto, il latitante è stato rintracciato e arrestato dalla Guardia Civil vicino ad Alicante e successivamente consegnato alle autorità italiane. L’operazione rappresenta un risultato significativo nella lotta alla criminalità organizzata transnazionale e conferma l’efficacia della cooperazione tra le forze di polizia a livello internazionale.