Anche Brindisi e Trani coinvolte nelle perquisizioni nel blitz contro la pirateria audiovisiva
Operazione internazionale “Switch off” coordinata dalla Procura di Catania
Maxi operazione della polizia postale contro un giro da oltre un milione al mese legato allo streaming illegale
Perquisizioni e sequestri anche a Brindisi e Trani nell’ambito di una vasta operazione internazionale contro il cybercrime e la pirateria audiovisiva, coordinata dalla Procura distrettuale di Catania. L’inchiesta, partita un anno fa e battezzata “Switch off”, ha coinvolto decine di persone in Italia e all’estero. Il gruppo criminale è accusato di diffondere illegalmente contenuti televisivi protetti da copyright attraverso abbonamenti pirata a basso costo, generando un giro d’affari mensile stimato in almeno un milione di euro. Oscurati oltre 100mila utenti in Italia, smantellate tre piattaforme Iptv illegali. Le perquisizioni si sono svolte anche in altre città italiane, tra cui Napoli, Palermo, Messina e Lanciano. Il materiale sequestrato comprende dispositivi, smartphone, carte di credito e centinaia di sim card, usate per attività fraudolente online.

