Centrodestra, sindaco Potenza revochi punizione a vigile urbano
Ritirata arma dopo una iniziativa sindacale su orari di lavoro
I gruppi consiliari di centrodestra del Comune di Potenza hanno chiesto al sindaco Vincenzo Telesca (centrosinistra) “la revoca immediata del provvedimento con il quale un dirigente sindacale della Polizia Locale è stato “colpito da un provvedimento ingiustificato e inaccettabile dell’amministrazione comunale di centrosinistra, che ha disposto, seppure in via temporanea, il ritiro dell’arma di servizio, a seguito di una legittima iniziativa sindacale in difesa delle condizioni lavorative del corpo”. Esprimendo “solidarietà e vicinanza”, hanno sottolineato come “un atto del genere non è soltanto sbagliato sul piano sindacale e umano, ma rivela anche una preoccupante arroganza politica. Governare significa trovare soluzioni, destinare risorse e garantire servizi, non punire chi segnala criticità”. “Chiediamo – hanno concluso – al Sindaco e all’Assessore competente di revocare immediatamente il provvedimento, restituire l’arma e le piene funzioni all’agente coinvolto, e avviare un confronto serio e costruttivo con tutte le organizzazioni sindacali”. La Polizia Locale di Potenza è in stato di agitazione dallo scorso 23 luglio “a causa di turni di lavoro che superano le sei ore giornaliere e le 36 ore settimanali”.

