Presunta tangente per appalti: avvisi a 13 persone

È stato notificato a 13 persone, tra cui l’ex direttore generale dell’Asset e commissario per gli interventi contro il dissesto idrogeologico Elio Sannicandro, l’avviso di conclusione delle indagini nell’ambito dell’inchiesta su una presunta tangente in cambio di appalti nel settore che lo scorso novembre ha portato in carcere l’imprenditore foggiano Antonio Di Carlo e ha decretato l’interdizione dai pubblici uffici proprio di Sannicandro. Questi ultimi, come tutti gli altri soggetti coinvolti, sono accusati di corruzione e turbativa d’asta.

Secondo l’accusa, Sannicandro avrebbe accettato infatti da Di Carlo una mazzetta da 60mila euro in cambio di tre appalti che però, di fatto, non sono mai stati assegnati. L’ex dirigente attende intanto l’esito del ricorso al Tribunale della Libertà, a cui i legali si sono appellati puntando proprio sulla mancanza di gravi indizi di colpevolezza e chiedendo la revoca della misura cautelare.