L’ospedale di Matera al centro dell’attacco hacker
Nulla si sa sui tempi di ripresa delle normali attività
L’attacco informatico, pare di matrice russa, al sistema sanitario della Regione Basilicata sta assumendo proporzioni significative in particolare al “Madonna delle Grazie” di Matera, dove tutto è partito come città presa di mira. Da fonti interne apprendiamo che diversi reparti , pronto soccorso, radiologia e laboratorio di analisi sono in grandi difficoltà senza previsioni di ripresa delle normali attività a pieno regime. I tecnici, intanto, stanno lavorando ininterrottamente e le azioni salvavita sono state garantite. L’inserimento a mano dei dati dei pazienti, però, aumenta la possibilità di errore. In radiologia, e non solo, vi è l’impossibilità di refertare sul sistema e di creare un archivio. Insomma una situazione molto complessa per i medici e per i pazienti.
A questo si aggiunge la comunicazione della direzione generale per la salute e le politiche della persona della Regione Basilicata. A titolo cautelativo, sul sito istituzionale ( https://www.regione.basilicata.it/giunta/site/giunta/detail.jsp?sec=100133&otype=1012&id=3102518&value=regione) fa sapere che ” potrebbe essersi verificata una violazione di dati personali degli utenti delle Aziende Sanitarie”. Al momento non possono essere definiti con precisione i dettagli di quanto accaduto, il numero di persone eventualmente interessate nè la tipologia di dati personali coinvolti che potrebbero essere ‘amministrativi’ (come nominativi o indirizzi) o anche ‘particolari’ (come dati sanitari). Per maggiori informazioni è possibile contattare il Responsabile della Protezione dei Dati all’indirizzo rpd@regione.basilicata.it.
Le evoluzioni della situazione si attendono nelle prossime ore a seguito della chiusura delle indagini.

