Ucciso a Foggia Salvatore Prencipe, reggente della batteria Trisciuoglio-Prencipe-Tolonese della Società
Era uno dei riferimenti di una delle tre batterie della Società, la criminalità organizzata di Foggia, la batteria Trisciuoglio-Prencipe-Tolonese.
Salvatore Prencipe, detto ‘piede veloce’, un tempo al vertice della mafia foggiana, è stato ucciso in viale Kennedy, quartiere CEP, alla periferia Nord del capoluogo dauno.
Colpito dai proiettili di pistola poco prima delle 22:00, mentre stava entrando in auto.
Di fatto in posizione trafilata, negli ultimi tempi, nell’organizzatore rispetto alle batterie Moretti-Pellegrino-Lanza e Sinesi Francavilla, Salvatore Prencipe era libero dopo aver scontato anni di carcerazione per associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga ed estorsione.
Coinvolto nello storico blitz ‘Double Edge’, Prencipe fu anche uno dei condannati nel ‘94 nelProcesso Panunzio, il primo che decretò la mafiosità dei clan foggiani.
È uno dei destinatari della recente ordinanza del Prefetto di Foggia di sgombero dai locali dell’ex distretto militare occupato abusivamente.
Alle spalle del cimitero di Foggia è stata ritrovata bruciata una Fiat Grande Punto, che potrebbe essere l’auto usata dai killer nell’agguato.
La Polizia indaga all’interno della criminalità organizzata dauna.

