Interdittive antimafia in aumento a Potenza: già otto nel 2023
Il Prefetto Michele Campanaro firma oggi tre nuove interdittive, portando il totale a otto dall’inizio dell’anno
Il Prefetto Michele Campanaro ha firmato oggi tre nuove interdittive antimafia nei confronti di un’impresa individuale e due aziende societarie della provincia di Potenza. Con queste ultime, il totale delle interdittive adottate dall’inizio del 2023 sale a otto, segnando un lieve incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando erano state emesse sette interdittive.
Le aziende coinvolte operano nel settore della fornitura di servizi ad amministrazioni sub-centrali e nel noleggio a freddo di macchinari. A seguito delle interdittive, le aziende vedranno respinta la loro richiesta di iscrizione nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, noto come “White list”.
Il G.I.A. – Gruppo Interforze Antimafia, che opera in Prefettura, ha svolto un ruolo cruciale nella valutazione delle aziende coinvolte e nella raccolta di prove a sostegno delle interdittive. Il Prefetto Campanaro ha espresso il suo personale riconoscimento per l’impegno del G.I.A. nella prevenzione del rischio di infiltrazione criminale.
Il Prefetto ha anche sottolineato l’importanza dell’attenzione costante sul fronte della prevenzione antimafia per proteggere l’ordine pubblico economico e ha lodato il lavoro svolto dalla Sezione Operativa della Direzione Investigativa Antimafia istituita lo scorso anno a Potenza.
Le tre interdittive sono state adottate a seguito di un’attività istruttoria complessa che ha evidenziato elementi sintomatici di un pericolo di infiltrazione, condizionamento e contiguità a consorterie appartenenti alla criminalità organizzata autoctona.

