Evade fisco: sequestro beni a ex presidente Cerignola Calcio

Sigilli a 900mila euro per reati tributari con società sicurezza

Avrebbe omesso le dichiarazioni Iva e Irpef dal 2015 al 2018, occultando “in tutto o in parte le scritture contabili e la documentazione attiva e passiva relativa all’esercizio dell’attività”. Un sequestro preventivo di beni del valore complessivo di oltre 900 mila euro è stato eseguito dalla Guardia di finanza di Bari nei confronti del 38enne barese Danilo Quarto, fino a pochi giorni fa presidente della squadra di calcio dell’Audace Cerignola.
Quarto è indagato dalla Procura di Bari per evasione fiscale nella sua qualità di titolare della ditta individuale ‘Sly Service Security’ di Bari che si occupava di sicurezza privata e vigilanza non armata. Il decreto di sequestro preventivo è stato firmato dal gip del Tribunale di Bari.

Le indagini dei finanzieri, coordinate dal pm della Procura di Bari Lanfranco Marazia, hanno evidenziato una “spiccata attitudine alla segregazione del patrimonio, mediante l’abile utilizzo dello schermo societario, anche quale strumento per porre al riparo i propri beni personali”.