Truffa bonus edilizi: dalla Capitale a Foggia, maxi sequestro da parte della Guardia di Finanza
Maxi sequestro da un miliardo e 250 mila euro travolge anche la Capitanata
Una truffa che vale un miliardo e 250mila euro: nel giro del maxi sequestro, coinvolte diverse società che da Roma arrivano fino a Foggia. In Capitanata, infatti, sono state individuate diverse società segnalate dalla Guardia di Finanza, sulle quali pendono le accuse di truffa allo Stato, in relazione a crediti derivanti da bonus fiscali in materia edilizia.
Le società finite nell’indagine hanno sede sia nella Capitale che in Puglia. Si tratta di due distinti provvedimenti di sequestro d’urgenza: sono otto gli indagati, le società finite nell’indagine hanno sede in gran parte a Roma, altre in Puglia, nel foggiano. In entrambi i casi si tratta di ipotesi fraudolente segnalate dall’agenzia delle entrate a partire dalle analisi effettuate mediante le banche dati e poi oggetto di approfondimenti da parte della GDF.
Sulla base degli elementi raccolti, le due frodi, sono del tutto indipendenti tra loro. Gli indagati, mediante una serie di operazioni fittizie orchestrate sin dall’inizio e in modo pianificato, avrebbero creato i presupposti per la comunicazione all’agenzia delle entrate di crediti di imposta inesistenti che, contestualmente, venivano ceduti alle società o ad altre collegate create ad hoc. Crediti che venivano poi a loro volta ripetutamente ceduti a terzi.
“L’entità ingente dei crediti messi in circolazione – si riporta nella nota della procura – ha imposto di adottare il provvedimento di sequestro in via di urgenza”. Le indagini sono ancora in corso per raccogliere ulteriori elementi di prova per identificare tutti gli autori degli illeciti ipotizzati.

