Truffa vagoni Fse: ‘no’ società parte civile, ammessa Regione

Ferrovie del Sud Est non potrà costituirsi parte civile nel processo in cui la società è imputata insieme con il suo ex amministratore unico, Luigi Fiorillo, e altre quattro persone per truffa ai danni della Regione Puglia. Con la costituzione delle parti è iniziato dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Bari, Laura Calzolaro, il processo sull’acquisto di 52 vagoni, pagati più di 115 milioni di euro ma, secondo la magistratura barese, 23 milioni in più del prezzo di mercato. Il giudice ha ammesso la costituzione di parte civile della Regione, rigettando invece quella della società. Oltre a Fiorillo, sono imputati Nicola Alfonso, responsabile tecnico di Fse, Giuseppe Fiaccadori, rappresentante legale di ‘Railconsulting srl’ di Marmirolo (Mantova), Marco Mazzocchi e Carlo Beltramelli, all’epoca rispettivamente rappresentante legale e procuratore speciale della società polacca ‘Varsa Sp. Z.o.o.’ di Varsavia.