Maltempo:Martina, avviato iter dichiarazione calamità Puglia

“E’ stato avviato l’iter per la dichiarazione dello stato di eccezionale avversità atmosferica in Puglia, tenuto conto della grave condizione in cui versa il settore agricolo in quei territori dopo le intense nevicate e gelate verificatesi dai primi di gennaio. In questa fase è in via di completamento la necessaria rilevazione e stima dei danni da parte della Regione Puglia”. Lo afferma il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina rispondendo in question time alla Camera. La giunta regionale pugliese aveva approvato il 12 gennaio “la dichiarazione dello stato di crisi in agricoltura per tutto il territorio regionale, a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche del 5, 6 e 7 gennaio”. Il documento regionale chiedeva al ministero delle Politiche agricole la declaratoria dello stato di calamita’ naturale “in considerazione dei gravi danni causati al patrimonio agricolo e zootecnico pugliese”. “Alla luce dell’eccezionalità di questi eventi atmosferici – ha proseguito Martina -, benchè gli interventi compensativi ex-post del Fondo di Solidarietà Nazionale per il sostegno alle imprese agricole colpite da avversità atmosferiche eccezionali siano attivabili solo per le colture e le strutture agricole non comprese nel piano assicurativo annuale per la copertura dei rischi con polizze assicurative agevolate, stiamo lavorando per consentire, in via straordinaria e temporanea, l’attivazione di tali interventi anche per i danni subiti alle produzioni agricole e alle strutture aziendali assicurabili”. “L’intento – ha aggiunto il ministro – è quello di sostenere il settore agricolo delle aree maggiormente colpite che, per lo scarso utilizzo degli strumenti assicurativi, non potrebbe contare su alcuna forma di compensazione, rischiando di vedere compromessa la ripresa economica e produttiva dell’attività”. “Ricordo – ha concluso il ministro – che l’attivazione dello strumento del Fondo consente alle imprese agricole danneggiate dagli eventi calamitosi di godere di tutti gli interventi di sostegno previsti a legislazione vigente quali, in particolare, l’erogazione di contributi in conto capitale fino all’80% del danno sulla produzione lorda vendibile ordinaria, l’attivazione di prestiti ad ammortamento quinquennale per le maggiori esigenze di conduzione aziendale, la proroga delle rate delle operazioni di credito in scadenza, l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali propri e dei propri dipendenti e l’ottenimento di contributi in conto capitale per il ripristino delle strutture aziendali danneggiate e per la ricostituzione delle scorte eventualmente compromesse o distrutte”.