Bari. All’Università “Deontologia e responsabilità medica: sviluppi giudiziari sulla morte di Valeria Lepore”
Aveva solo 27 anni Valeria Lepore e grandi sogni. Prestava servizio, da circa tre anni, come agente di Polizia Penitenziaria al carcere di Milano, ma era originaria di Toritto. Valeria pare sia morta per un calcolo renale curato male. L’agonia, iniziata il 12 luglio 2014 a seguito di forti dolori addominali, si è conclusa cinque giorni dopo, al Policlinico di Bari, dopo due interventi chirurgici, uno al polmone e l’altro neurochirurgico. Sembrerebbe essere l’ennesima storia di malasanità, ma forse anche di malagiustizia, perchè a due anni e mezzo dalla tragica fine, la famiglia di Valeria non è venuta a capo della verità e solo due dei venti medici indagati, tra Taranto, Manduria e Bari, sono stati rinviati a giudizio.

