Potenza. Sventata l’evasione di un detenuto ricoverato all’Ospedale San Carlo
E’ accaduto a Potenza, protagonista un detenuto tunisino di 19 anni, ristretto in carico all’Istituto Penale per Minorenni del Capoluogo di regione lucano. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.
Racconta Saverio Brienza, segretario regionale della Basilicata per il SAPPE: “Sono stati momenti davvero concitati. Il detenuto, rientrando nella camera dal bagno, ha improvvisamente colpito uno dei due Agenti di Polizia Penitenziaria che lo stavano piantonando ed ha iniziato a correre nel Reparto. L’altro poliziotto lo ha immediatamente rincorso e bloccato, nonostante il ristretto tunisino lo colpisse con calci e pugni. Tempestivo è stato l’intervento di altri poliziotti penitenziari del Reparto dell’Istituto penale per Minorenni, giunti nel frattempo in Ospedale perché i medici avevano disposto la dimissione del detenuto, e solo grazie alla professionalità del personale di Polizia Penitenziaria veniva bloccato, senza alcun pericolo per gli altri degenti. Grazie all’attenzione e alla professionalità dei Baschi Azzurri, dunque, una clamorosa evasione è stata sventata in tempo”.
“La tentata evasione di un detenuto ricoverato nell’Ospedale di Potenza” conclude Brienza “conferma che tenere i detenuti a non far nulla, anche nei momenti di degenza ospedaliera, può essere grave e pericoloso. Ma deve fare seriamente riflettere anche sulle pericolose condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari, che ogni giorno di più rischiano la propria vita nelle incendiarie celle delle carceri lucane e dei Reparti detentivi degli Ospedali”.

