Bari. Indagini su Fondazione Petruzzelli quattro arresti per corruzione
Si tratta del direttore amministrativo e di tre imprenditori, accusati di corruzione. Un quarto imprenditore è ricercato con la stessa imputazione.
BARI – La polizia ha eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nell’ambito dell’indagine della Procura locale sull’attività della Fondazione Petruzzelli.
Si tratta del direttore amministrativo, Vito Longo e di tre imprenditori, accusati di corruzione. Un quarto imprenditore è ricercato con la stessa imputazione. Almeno tre, a quanto si è appreso, sono gli appalti oggetto dell’inchiesta. La presunta corruzione si riferisce ai mesi novembre e dicembre 2015. I cinque sono indagati a piede libero per il reato di turbativa d’asta. L’indagine è coordinata dal pm Fabio Buquicchio. L’ordinanza d’arresto è firmata dal gip del Tribunale Gianluca Anglana.
I presunti appalti truccati riguardano l’assegnazione di contratti per la fornitura di luci e di servizi di pulizia e facchinaggio nel teatro barese. Stando all’ipotesi accusatoria, i contratti sarebbero stati ottenuti in cambio di soldi e altre utilità. Sul Petruzzelli la Procura di Bari ha da tempo in corso accertamenti su appalti sospetti. Proprio questa mattina è cominciata l’udienza preliminare per il rinvio a giudizio dell’ex capo reparto tecnico luci e fonica del teatro, Franco Mele, 46 anni, accusato di abuso d’ufficio. Secondo le indagini del pm Claudio Pinto – che ha coordinato l’altro fascicolo sul teatro – Mele avrebbe favorito l’assegnazione della fornitura delle luci di scena ad una società riconducibile alla sua famiglia. Contro di lui si è costituita parte civile la Fondazione Petruzzelli che, tramite il legale Andrea Moreno, ha depositato in aula copiosa documentazione relativa ad un’indagine interna avviata nei mesi scorsi.
Il sindaco Antonio Decaro: “fare subito chiarezza”
“Seguo con attenzione e preoccupazionel’evolversi dell’indagine giudiziaria che ha coinvolto la Fondazione Petruzzelli. Sono fiducioso che la Magistratura, alla quale qualche settimana fa, insieme al presidente della Fondazione Carofiglio, abbiamo consegnato la documentazione relativa ad una indagine interna, utile all’attività investigativa, faccia al più presto chiarezza sulle eventuali responsabilità delle persone coinvolte. Auspico che si possa così restituire serenità ad una delle istituzioni culturali più prestigiose del territorio, attualmente impegnata in un intenso lavoro di rilancio della propria immagine sul piano nazionale e internazionale”.
Il presidente della Regione Michele Emiliano: “auspico che la magistratura faccia piena luce sugli episodi”
“Ho appreso dell’avvenuta esecuzione di ordinanze cautelari nei confronti di dipendenti della Fondazione Petruzzelli, della quale fa parte la Regione Puglia. Auspico che le indagini della magistratura facciano piena luce sui fatti contestati, restituendo regolarità di comportamenti a una delle più importanti istituzioni culturali della Puglia”. E’ il commento del governatore della Puglia, Michele Emiliano, sugli arresti di stasera. “La Regione Puglia – aggiunge in una nota – è al fianco del presidente Carofiglio che già risulta essersi attivato in tal senso”.
Giuseppe Brescia, deputato barese Movimento 5 Stelle: non sono stupito, grazie ai nostri che in Comune e in Regione hanno condotto battaglia di trasparenza
“Apprendiamo purtroppo senza stupore del provvedimento che ha raggiunto il direttore amministrativo del teatro Petruzzelli Vito Longo. Non a caso pochi giorni prima delle vacanze natalizie ne avevamo espressamente chiesto le dimissioni. Era bastato esaminare bilanci e atti pubblici come le relazioni della Corte dei Conti – prosegue Brescia – per capire che qualcosa non quadrava nella gestione del politeama barese, e come sempre noi del Movimento 5 Stelle abbiamo dato il nostro contributo portando alla luce diverse vicende poco trasparenti e collaborando sia con Biscardi che, quando ce lo ha richiesto, con Gianrico Carofiglio. Qualora il reato di corruzione ipotizzato venisse confermato, servirebbe certamente capire se tali ‘pratiche’ venissero perpetuate anche in passato e se ci sono delle responsabilità anche di chi negli anni precedenti non si sarebbe ‘accorto di nulla’ come l’attuale presidente della Regione Michele Emiliano che, al momento dell’assegnazione dell’incarico a Vito Longo, ricopriva il ruolo di presidente della fondazione lirico sinfonica”.


