L’ex CIE di Palazzo San Gervasio diventerà un centro di accoglienza per i migranti che arriveranno in Basilicata
POTENZA – L’ex Cie (Centro identificazione ed espulsione) di Palazzo San Gervasio (Potenza) diventerà un “centro di accoglienza plurimo per dare una dignitosa sistemazione alla prima ondata di migranti che il Governo si appresta a trasferire in Basilicata”.
Lo ha reso noto il segretario regionale del Pd, Antonio Luongo, commentando il naufragio avvenuto davanti alle coste della Libia.
Luongo, che ha detto di “sostenere fortemente” la posizione del presidente della Regione, Marcello Pittella, il quale ha dato la disponibilità della Basilicata a raddoppiare il numero di migranti ospitati (da mille a duemila), ha detto che la trasformazione del Cie di Palazzo costituirà “un primo concreto segnale operativo” in tale direzione.
Vi si arriverà “nelle prossime ore attraverso l’accordo Regione-Ministero dell’Interno, al quale hanno dato il proprio assenso il presidente Pittella e il viceministro Bubbico”: L’intesa sarà ratificata “coinvolgendo pienamente la comunità interessata, a partire dalla sua amministrazione”. Secondo Luongo, dopo l'”ennesima, gravissima tragedia” di ieri “non possiamo più continuare ad esprimere una solidarietà generica e inconcludente, ma abbiamo tutti il dovere, nell’ambito delle rispettive responsabilità, di fare qualcosa di concreto”.

