La Guardia di Finanzia di Lauria ha sequestrato 4mila prodotti “non sicuri”

Prodotti CinesiLAURIA – I militari della compagnia di Lauria, a seguito di una ispezione presso un negozio nel centro cittadino, gestito da un cittadino di origine cinese che commercializzava al dettaglio articoli casalinghi, bigiotteria, cancelleria e prodotti elettrici importati dalla Cina ha portato al rinvenimento di diverse tipologie di prodotti, tra i quali accessori per piercing, articoli di cancelleria, lampadine, prese e faretti, privi dei prescritti requisiti di legge relativi all’etichettatura, alla composizione qualitativa ed al confezionamento.

I militari hanno riscontrato anche l’omessa indicazione delle informazioni in lingua italiana, della composizione merceologica, dell’importatore, del fabbricante, delle avvertenze e delle precauzioni d’impiego, previste dal cd. “Codice del Consumo”, in vigore dal 2006.

“Mentre i prodotti elettrici, ad esempio, non presentavano alcuna indicazione sui controlli eseguiti” scrivono in un rapporto per la stampa i militari laurioti “ed erano privi della marcatura CE (Comunità Europea), i prodotti di bigiotteria risultavano sprovvisti del cartellino che deve riportare le informazioni previste, quali la provenienza, i materiali utilizzati per la produzione dell’articolo e le eventuali istruzioni per l’ utilizzo”.

Di particolare rilevanza l’assenza di informazioni sulla composizione della lega metallica su anelli, collane, orecchini e accessori per il piercing, per i quali, la presenza di materiali non tracciati e non controllati, risulta potenzialmente pericolosa per il consumatore finale. Il contatto con la pelle, come noto, può determinare irritazioni, dermatiti o intossicazioni.

Le violazioni accertate dalle Fiamme gialle sono state segnalate alla Camera di commercio di Potenza per l’irrogazione delle previste sanzioni pecuniarie alla titolare dell’esercizio commerciale e per la confisca e la distruzione dei prodotti sequestrati.