A Matera la Polizia arresta un uomo per tentata estorsione
MATERA – Con le accuse di tentata estorsione aggravata e continuata, lesioni, minacce a mano armata, porto abusivo di un’arma e di un coltello, un uomo con precedenti penali, Michele Festa, di 51 anni, è stato arrestato dalla Polizia a Matera dopo aver aggredito il marito di una donna nei cui confronti lo stesso Festa avrebbe vantato “diritti aleatori” su una proprietà.
I particolari dell’arresto sono stati forniti stamani in una conferenza stampa dalla dirigente della Questura materana Luisa Fasano e da ispettori della Squadra mobile che ha fermato l’uomo insieme alla Squadra Volanti. Le indagini sono coordinate dal pm Alessandra Susca: l’uomo si trova in carcere.
Secondo quanto ricostruito, due sere fa Festa ha minacciato l’uomo con una pistola scacciacani modificata, chiedendogli 20 mila euro, come indennizzo per i diritti da lui vantati su una proprietà della donna, e il ritiro delle denunce presentate in passato nei suoi confronti della coppia.
Il giorno successivo, l’aggressione, con calci e pugni, è avvenuta in un bar alla periferia della città: la vittima – che ha allertato il 113 – ha riportato ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Nel corso della perquisizione nell’abitazione di Festa, gli agenti della Questura hanno trovato l’arma, alcuni bossoli calibro 7,65 e un coltello di genere vietato.

