Potenza, appalti truccati: tra gli arrestati il consigliere PD Rocco Fiore

Rocco Fiore - 02

Rocco Fiore (PD)

POTENZA – Sono stati illustrati a Potenza, presso la Procura della Repubblica, i dettagli del primo filone d’inchiesta sull’operazione anticrimine “Vento del Sud”, la quale ha portato a sette provvedimenti di custodia cautelare di diverso tipo in seguito all’accertamento di un “cartello occulto” sulle gare d’appalto nel capoluogo e suo hinterland composto da imprenditori, amministratori locali e funzionari pubblici.

Emessi dal Gip Larocca, su richiesta del PM Basentini, della Procura della Repubblica di Potenza diretta dal Procuratore Triassi, i provvedimenti sono di arresti ai domiciliari per Bartolo Santoro, amministratore della Società Santoro Impianti di San Nicola di Pietragalla, Pino Brindisi, Direttore dell’Ufficio Tecnico Ambiente presso il Comune di Potenza, e Rocco Fiore, già Consigliere Comunale a Potenza eletto tra le fila del Partito Democratico ma tirato in ballo perché Responsabile del servizio opere pubbliche del Comune di Avigliano. Divieto di dimora nei rispettivi comuni per Emilio Colangelo , Assessore al Comune di Avigliano, Canio Romaniello, Assessore alle attività produttive del Comune di Pietragalla, e Giuseppe Michele Palladino, Architetto dell’Ufficio Tecnico al Comune di Brienza. Infine, solo obbligo di firma per Donato Colangelo, titolare dell’Impresa omonima a Potenza.

I reati contestati sono di falso in atto, corruzione, abuso d’ufficio ed in primis di turbativa d’asta, elemento cardine delle indagini a cui si è giunti attraverso le intercettazioni a seguito di un episodio intimidatorio del 31 agosto 2012, quando l’imprenditore Salvatore Santoro – padre di Bartolo, ora agli arresti domiciliari – si era visto recapitare alcuni colpi d’arma da fuoco calibro 7,65 direttamente sull’auto in sosta.

Da lì, la Polizia ha scoperto che veniva osservato un vero e proprio “protocollo” che garantiva il “rispetto” di tutte le fasi delle gare pubbliche d’appalto e l’affidamento di alcuni lavori ad Avigliano, Pietragalla, Brienza, Potenza e parte della provincia. Il caso più importante per l’appalto per la riqualificazione energetica del Campus Universitario di Macchia Romana a Potenza per un importo di 4mln e 875mila euro.

Personaggio fondamentale dell’inchiesta è Bartolo Santoro, molto agganciato all’amministratore aviglianese Fiore. Oltre alla finalità economica, nel novembre 2012, l’imprenditore si era anche prodigato affinché i propri dipendenti partecipassero alle primarie del Partito Democratico per eleggere Renzi quale candidato premier.

Come detto, si tratta di una branca dell’inchiesta, dove la Procura è ancora al lavoro e da dove potrebbero uscire anche altre sorprese.