Matera, ingresso ai Sassi da via Ridola interdetto per il pericolo di crollo di un palazzo già sgomberato

Conferenza Stampa in via Bruno Buozzi - MateraMATERA – Resta chiuso al transito pedonale e veicolare l’accesso ai rioni Sassi da via Ridola e su via Buozzi, a Matera, a causa dell’ordinanza di sgombero contingibile ed urgente di messa in sicurezza di un immobile, privato e di origine settecentesca, situato in via Casalnuovo 41, proprio alle porte del più importante accesso agli antichi rioni, firmata sabato scorso dal sindaco Adduce, che questa mattina ha spiegato alla stampa i motivi esatti alla base del provvedimento, dopo averli spiegati già domenica scorsa ai nostri microfoni, emesso già una prima volta dal Comune nel 2006.

Si tratta, in sostanza, di intervenire con lavori per l’immediata eliminazione dello stato di pericolo e per il ripristino delle condizioni di sicurezza della muratura gravante sulla via pubblica.

A generare questa situazione ritenuta pericolosa dai tecnici comunali una controversia tra i vari proprietari dell’immobile, evidente anche agli occhi di chi è meno a conoscenza della vicenda, come la stampa giunta questa mattina sul posto.

I proprietari dei locali alla base e sotterranei ritengono che le crepe evidenti non sono sulle pareti portanti e che riguardino solo l’appartamento superiore, anche se questa mattina hanno provveduto a commissionare lavori per sanarle, quelli dell’immobile al primo piano, invece, avrebbero impugnato l’ordinanza comunale di sgombero del 2006 e sarebbero in attesa della pronuncia del Tar. Una situazione certamente complessa che può e deve risolversi nei tribunali ma senza chiamare il Comune a far da giudice.