Firmato il protocollo per il rilancio dell’apprendistato duale in Puglia

Intesa tra Inps, Regione, Ufficio scolastico e Arpal. Confartigianato: strumento strategico contro il mismatch scuola-lavoro

Sottoscritto a Bari un protocollo per sperimentare e rilanciare l’apprendistato duale in Puglia. Confartigianato parla di risultato importante per ridurre il divario tra formazione e occupazione.

È stato firmato nella sede regionale dell’Inps a Bari, il protocollo d’intesa tra Inps, Regione Puglia, Ufficio scolastico regionale e Arpal Puglia per la sperimentazione e il rilancio dell’apprendistato duale sul territorio regionale.

Alla sottoscrizione erano presenti, tra gli altri, il presidente dell’Inps, avvocato Gabriele Fava, e Michele Dituri, presidente di Confartigianato Imprese Puglia.

«L’obiettivo era quello di mettere attorno allo stesso tavolo i principali attori istituzionali coinvolti nella gestione di uno strumento che riteniamo strategico per ridurre il mismatch tra scuola e lavoro e garantire il coinvolgimento dei più giovani in genuini processi di orientamento. Ora è importante dare seguito all’intesa», ha dichiarato Dituri.

Secondo i dati Inapp, l’apprendistato duale, che consente di lavorare e conseguire contemporaneamente un titolo di studio ed è attivabile dai 15 anni, registra numeri ancora bassi, soprattutto nel Mezzogiorno. Si tratta di un contratto di lavoro a tutti gli effetti, con tutele e diritti, a differenza di altri istituti come il tirocinio.

Dalle indagini di Confartigianato emergono diverse criticità: un gap informativo che riguarda imprese, giovani e famiglie, oltre a difficoltà burocratiche e gestionali che rendono più complesse le procedure, nonostante le agevolazioni previste.

«Siamo convinti che l’apprendistato duale, specie quello per la qualifica e il diploma professionale, possa rappresentare una soluzione concreta per ridurre le distanze tra scuola e lavoro», ha aggiunto Dituri, sottolineando le difficoltà delle imprese artigiane e delle micro e piccole imprese nel reperire competenze sul mercato.

Il progetto, promosso in seno al Comitato regionale Inps, punta ad aumentare il livello di informazione, standardizzare gli oneri burocratici e offrire un supporto operativo a studenti, imprese, professionisti e docenti. È previsto l’inserimento di tutor specializzati di Arpal in una serie di scuole-obiettivo in tutta la regione, con l’obiettivo di favorire l’utilizzo dello strumento e avvicinare i giovani a professioni specializzate.

Confartigianato ha ringraziato Inps, Regione Puglia, Ufficio scolastico regionale e Arpal per l’attenzione dedicata al tema.