Basilicata, Centro di Monitoraggio Appalti: Lacorazza chiede l’avvio immediato
Il capogruppo Pd sollecita l’istituzione del Centro regionale per garantire qualità degli affidamenti, tutela del lavoro e stabilità occupazionale
Ad oltre tre mesi dall’approvazione della legge regionale che istituisce il ‘Centro di Monitoraggio regionale sugli appalti pubblici’, mancano ancora nomine e piena esecutività. Il capogruppo del Pd, Piero Lacorazza, sottolinea che la legge potrebbe garantire qualità degli affidamenti, tutela del lavoro e stabilità occupazionale, soprattutto per i contratti di servizi, senza rallentare le procedure di gara.
“Il Centro doveva essere costituito dalle organizzazioni più rappresentative del mondo economico e del lavoro e avviato, con delibera di Giunta regionale, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge”, aggiunge Lacorazza.
Il consigliere evidenzia inoltre che sono state depositate proposte di legge per premiare tutele retributive (salario minimo di 9 euro l’ora) e sicurezza sui luoghi di lavoro, rafforzando il ruolo del Centro in un periodo delicato per i lavoratori dei servizi psichiatrici in fase di transizione.
“Le gare continueranno, a breve quella del CUP, e sarebbe il caso di far partire al più presto il Centro di monitoraggio degli appalti pubblici”, conclude Lacorazza.

