Matera, al via le Cene del Mediterraneo: nove appuntamenti fino a novembre
Partito il ciclo gastronomico promosso da Medin con Federico Valicenti: a tavola nove Paesi e i piatti della tradizione lucana
A Matera è partito il venerdì 27 marzo il ciclo delle “Cene del Mediterraneo”: nove appuntamenti fino al 27 novembre tra cucine di nove Paesi, piatti lucani, musica e incontri dedicati al dialogo tra i popoli.
Ha preso il via venerdì 27 marzo a Matera il ciclo delle “Cene del Mediterraneo”, iniziativa inserita nel percorso di “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”. Il programma prevede nove cene, da marzo a fine novembre, dedicate all’incontro tra le tradizioni gastronomiche di nove Paesi del Mediterraneo e la cucina lucana.
L’iniziativa è ideata e organizzata da Medin, hub che pone il Mezzogiorno al centro del Mediterraneo. Motore del progetto è lo chef Federico Valicenti il “cibosofo” lucano, che presenta il cibo come strumento di dialogo, condivisione e pace.
I Paesi coinvolti sono Marocco, Malta, Albania, Libano, Turchia, Egitto, Tunisia, Grecia e Spagna. Ogni appuntamento propone piatti tipici del Paese ospite in abbinamento a una specialità lucana, con momenti di confronto sul tema “Il Mediterraneo come unione dei popoli”, musiche tradizionali e racconti legati alla cibosofia.
La prima cena, dedicata al Marocco ha avuto in programma il dialogo con l’Accademia Italiana della Cucina sul tema della cucina italiana patrimonio dell’Unesco, la presentazione della casa vinicola Dragone di Matera, l’aperitivo e la cena cibosofica. Nel menu Harira, Mloui, Tajin, il piatto lucano “U Callaridd” di Irsina e il dolce Sellou.
Il secondo appuntamento è fissato per il 17 aprile con la cena maltese. In menu Typical Maltese platter, Ajjotta, Qarnit, Patata il-forn, il piatto lucano “U Pastizz Rutunnar” di Rotondella e Torta tat e Kafe servut bit. È prevista anche la presentazione della casa vinicola Cantine di Gioia di Gioia del Colle, in provincia di Bari.
Il 22 maggio sarà la volta della cena albanese, con Petullat, Qlqastiçë, il piatto lucano “Tumact me tulez” di Barile, Tavë kosi e Baklava. In programma anche la presentazione della casa vinicola Basilisco di Nova Siri, in provincia di Matera, oltre a costumi e musiche tradizionali di San Paolo Albanese, in provincia di Potenza.
Secondo l’impostazione del progetto, ogni cena vuole trasformare il pasto in un momento di incontro tra culture diverse. Il Mediterraneo viene raccontato come spazio di pace, inclusione e cooperazione, attraverso un percorso che unisce gastronomia, territorio e identità.

