Basilicata, allarme dei produttori olivicoli: costi in aumento e quotazioni in calo

Oprol denuncia la crisi del settore e chiede interventi straordinari per le aziende agricole

La Oprol (Organizzazione Produttori Olivicoli Lucani) definisce “drammatica” la situazione del comparto olivicolo in Basilicata, che coinvolge centinaia di aziende agricole e frantoi. I costi di produzione sono aumentati del 30% per concimi e fertilizzanti e del 60% per il gasolio agricolo, mentre le tensioni sui mercati esteri, tra cui dazi e importazioni di olio comunitario ed extracomunitario, hanno inciso negativamente sulle quotazioni.

Il settore è ulteriormente penalizzato dai cambiamenti climatici, dalla carenza di manodopera specializzata e dal rallentamento delle vendite. Per affrontare la crisi, Oprol propone misure straordinarie e immediate, tra cui sostegni economici diretti alle imprese, fondi regionali per i costi energetici e dei carburanti, semplificazione delle procedure burocratiche e istituzione di un tavolo di crisi permanente per monitorare il settore e definire strategie a medio-lungo termine.