Ex Ilva, Flacks accelera sull’acquisizione: piano ai commissari entro il 12 marzo

Il futuro dell’ex Ilva di Taranto entra in una fase decisiva. Il gruppo Flacks accelera sull’operazione di acquisizione del polo siderurgico e annuncia che entro il 12 marzo presenterà ai commissari tutta la documentazione necessaria per proseguire la trattativa.

Secondo quanto comunicato all’ANSA, il dossier includerà un piano industriale revisionato, le prove della solidità finanziaria dell’entità acquirente e una lettera di impegno di capitale, oltre ad altri elementi destinati a dimostrare la disponibilità di asset significativi per sostenere l’operazione.

Il fondo guidato da Michael Flacks sta inoltre discutendo con partner industriali di primo piano per rafforzare il progetto e consolidare la struttura dell’eventuale nuova società. Se la documentazione verrà ritenuta adeguata dai commissari, l’obiettivo dichiarato è arrivare alla firma di un accordo di acquisizione vincolante entro la fine di marzo.

Una tabella di marcia molto serrata che si inserisce in un quadro particolarmente delicato per il futuro dello stabilimento. Il governo, infatti, punta a completare entro aprile la manutenzione dell’altoforno 4, passaggio fondamentale per riportare la produzione a circa quattro milioni di tonnellate annue.

Restano però le perplessità dei sindacati, che chiedono maggiori garanzie sul piano industriale e sulla tutela dei livelli occupazionali. Per alcune sigle, la nazionalizzazione rimane l’unica alternativa capace di assicurare investimenti, sicurezza e continuità produttiva per migliaia di lavoratori.

Le prossime settimane saranno dunque decisive per capire se l’ex Ilva potrà davvero avviare una nuova fase industriale oppure se sarà necessario individuare soluzioni diverse per salvaguardare uno dei più importanti poli siderurgici d’Europa.