Basilicata, Anci e Assostampa rilanciano l’impegno sugli uffici stampa nei Comuni
Rinnovato il programma di sensibilizzazione sui territori per l’applicazione della legge 150/2000 sulla comunicazione pubblica.
Anci Basilicata e Associazione della Stampa di Basilicata rafforzano la collaborazione per favorire nei Comuni lucani l’istituzione di uffici stampa, anche in forma associata, in linea con quanto previsto dalla legge 150 del 2000.
L’iniziativa si inserisce in un percorso avviato già nel 2002 da Anci Basilicata e Associazione della Stampa di Basilicata, con l’obiettivo di promuovere una comunicazione pubblica strutturata e professionale all’interno delle amministrazioni locali. Un impegno rilanciato anche a livello nazionale con il protocollo d’intesa sottoscritto il 28 gennaio a Roma tra Anci e Federazione Nazionale della Stampa Italiana, firmato dal presidente Gaetano Manfredi e dalla segretaria generale Alessandra Costante.
L’accordo ribadisce che una buona amministrazione passa da una comunicazione pubblica professionale, puntuale e trasparente. La piena attuazione della legge consentirebbe ai Comuni di dotarsi di uffici stampa composti da giornalisti iscritti all’Ordine, inquadrati correttamente e operanti nel rispetto delle regole deontologiche. Tra i punti qualificanti del protocollo figurano anche la formazione del personale, gli adempimenti previdenziali legati al fondo complementare di categoria e l’assistenza per l’adesione alla Casagit.
«Puntiamo al pieno riconoscimento del ruolo e della professionalità dei giornalisti nella pubblica amministrazione», sottolinea il presidente dell’Associazione della Stampa di Basilicata Angelo Oliveto, richiamando la tutela degli interessi della categoria e il diritto dei cittadini a essere correttamente informati.
Sulla stessa linea il presidente di Anci Basilicata Gerardo Larocca, che definisce l’informazione professionale nei Comuni «un atto di responsabilità verso i cittadini lucani». L’Anci regionale, annuncia, si farà promotrice di forme associate per garantire il servizio anche nei piccoli centri, rafforzando una collaborazione ritenuta essenziale per modernizzare le istituzioni locali e renderle più vicine alle comunità.

