Vertenza lavoratori indotto Stellantis Melfi: Fiom Cgil chiede risposte concrete
La Fiom Cgil firma l’accordo per la cassa integrazione straordinaria ma sollecita il Governo e Stellantis a impegni concreti per il futuro dei lavoratori
Nel recente incontro in Regione Basilicata, la Fiom Cgil, rappresentata dalla segretaria generale Giorgia Calamita, ha firmato l’accordo per la cassa integrazione straordinaria a sostegno di 120 lavoratori del settore logistico nell’indotto Stellantis di Melfi. Questo accordo mira a garantire un sostegno economico temporaneo ai lavoratori delle aziende Las e Fdm.
Tuttavia, Calamita evidenzia che la cassa integrazione è solo un mezzo temporaneo e non una soluzione definitiva. Esprime preoccupazione per la mancanza di risposte concrete da parte del ministro Urso e del Governo riguardo al futuro occupazionale dei lavoratori. Secondo la Fiom Cgil, è fondamentale adottare impegni seri per salvaguardare il lavoro e il salario una volta esauriti gli ammortizzatori sociali.
La segretaria generale sottolinea l’importanza della transizione energetica e ecologica, che dovrebbe garantire occupazione e centralità del lavoro. Critica le imprese per la loro mancanza di visione strategica in questa fase di cambiamento industriale, puntando sul profitto a scapito della capacità produttiva e occupazionale.
Calamita richiama l’attenzione sul rischio di ridimensionamento dello stabilimento Stellantis di Melfi e sul futuro dell’intero settore automotive nella regione, sollecitando il governo regionale a fornire risposte tangibili alle richieste di occupazione da parte dei lavoratori.
La Fiom Cgil a livello nazionale insiste sulla necessità di produrre un milione di auto in Italia per garantire la stabilità occupazionale, chiedendo nuovi ammortizzatori sociali e investimenti in formazione, ricerca e transizione ecologica. La responsabilità ricade su Stellantis e sul Governo, che devono fornire risposte concrete e tangibili.
Calamita conclude annunciando l’organizzazione di assemblee per aumentare la consapevolezza e il coinvolgimento dei lavoratori, al fine di promuovere azioni sindacali efficaci per il settore.

