Covid, le discoteche restano chiuse fino a data da destinarsi

Riaprono tutti, tranne le discoteche. Le sale da ballo resteranno chiuse fino a data da destinarsi e non è bastato l’obbligo del green pass per far ripartire il divertimento, neanche in quelle all’aperto. Insufficiente anche il parere del Cts che già qualche settimana fa aveva consigliato la riapertura dei locali in sicurezza, con presentazione di certificato verde all’ingresso.

Lo ha stabilito il governo con il nuovo decreto in vigore dal prossimo 6 agosto, con il quale è stato anche creato un fondo ristori per i gestori delle discoteche.

Da parte di questi ultimi, invece, la protesta si è levata immediatamente. Maurizio Pasca, presidente nazionale della Silb, associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, ha chiesto di incontrare il premier Mario Draghi, mentre ha annunciato che la categoria farà ricorso alla Corte di Giustizia Europea.

In Puglia, i gestori dei locali interessati dal decreto, hanno già annunciato che faranno ricorso al Tar, mentre ancora Pasca ha denunciato feste abusive nei luoghi della movida pugliese, soprattutto a Gallipoli, dove i ragazzi ballano e si assembrano senza alcun tipo di controllo.