Lecce, Istituzione Facoltà di Medicina: nuovo Ddl per garantire la variazione al bilancio
Piemontese: “Abbiamo voluto confermare la volontà della Regione Puglia ad istituire il corso di studio in Medicina e Chirurgia a Lecce”
Sul corso di laurea in Medicina a Lecce la Giunta pugliese corre ai ripari. Un nuovo disegno di legge è stato approvato per garantire la variazione al bilancio regionale di 83 milioni di euro per attivare il corso. La nuova misura è arrivata poche ore dopo che nel corso della prima commissione consiliare era stata annunciata la decadenza del primo disegno di legge approvato lo scorso febbraio, per la scadenza dei termini di approvazione in Consiglio regionale. Subito dopo il presidente della Regione, Michele Emiliano, ha voluto rimediare con un altro disegno di legge.
“Abbiamo voluto confermare la volontà della Regione Puglia ad istituire il corso di studio in Medicina e Chirurgia a Lecce”, ha detto il vicepresidente della Regione Raffaele Piemontese.
“In questo modo – ha aggiunto – intendiamo anche tutelare tutti i rapporti che sono scaturiti proprio dall’approvazione della variazione al bilancio del 15 febbraio”. Con il nuovo disegno di legge sono state ‘salvate’ tutte le procedure amministrative necessarie per il raggiungimento dei requisiti minimi ministeriali per l’accreditamento del corso in Medicina. La delibera di giunta regionale aveva già ricevuto il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti. “Andiamo dritti verso la realizzazione di un impegno che servirà ad ulteriormente qualificare tutta la rete sanitaria pugliese”, commenta la presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone. “Non si tratta solo di far crescere la medicina e la ricerca nel Salento – continua – ma di potenziare l’offerta formativa e di ricerca complessiva della Puglia.
Regione, Università e Asl: siamo tutti impegnati in questa direzione. Ognuno – conclude Capone – farà la sua parte per il bene delle cittadine e dei cittadini pugliesi”.

