La panificazione in tempo di emergenza, CNA Basilicata: dedizione e generosità

Il presidente Leo Montemurro segnala la dedizione e l’impegno profuso dalle aziende del comparto alimentare tra i quali un posto di rilevo assumono le imprese di panificazione ritenute dai provvedimenti governativi essenziali che tra mille sacrifici e a rischio anche della salute dei titolari e dei propri dipendenti cercano di assicurare ai Cittadini tutti la produzione dei generi di prima necessità.

Montemurro aggiunge inoltre che il settore dei panificatori è totalmente estraneo a fenomeni di aumento ingiustificato dei prezzi “atteso che in questo particolare momento con incassi ridotti del 50/60% è solo l’amore per il proprio lavoro e la generosità di essere oggi, ancor più di ieri, al servizio delle comunità ciò che tiene regolarmente aperte le serrande dei negozi alimentari”.

I panificatori – riporta in una nota il presidente della CNA lucana – ad esempio, costretti a lavorare in condizioni di emergenza, con organici ridotti non hanno assolutamente variato i propri listini, anzi anche a fronte di piccoli ritocchi giustificati dagli aumentati costi aziendali derivanti dai disservizi che si stanno verificando soprattutto nelle filiere – ad esempio nei trasporti – a monte delle proprie attività hanno assorbito sui propri bilanci tali aumenti, senza trascurare anche l’essere sempre pronti a venire incontro a chi è in difficoltà garantendo senza costi aggiuntivi la consegna a domicilio della spesa.

Per questo motivo Montemurro invita, in primis le associazioni dei consumatori a non generalizzare gli allarmi che hanno il solo risultato di indisporre la popolazione anche nei confronti di chi da sempre ha fatto della correttezza etica e comportamentale – a livello di trattamento ed inquadramento del personale dipendente, di scelte che hanno sempre privilegiato la qualità nell’utilizzo delle materie prime, dell’ossequio e rispetto pedissequo di tutte le norme igieniche e sanitarie, del rispetto verso la clientela – il proprio carattere differente.

“Se ci sono situazioni di aumento generalizzati dei prezzi” sottolinea Montemurro “è giusto e doveroso denunciarle ma, ripetiamo, evitiamo di innescare situazioni che alla fin fine colpiscono nel mucchio e mai coloro che effettivamente stanno agendo in maniera sbagliata”.